A suggellare il clamoroso successo del tour congiunto di dieci date, Beatrice Rana e l’Amsterdam Sinfonietta consegnano alla memoria discografica la testimonianza di un affiatamento eccezionale, confrontandosi anche in studio con quattro leggendari concerti di Johann Sebastian Bach. Descritta come una raffinatissima e sensibile interprete naturale del Kantor, la virtuosa utilizza la qualità magica del proprio tocco e un controllo da vera fuoriclasse per dialogare con la formazione guidata dalla violinista Candida Thompson nell’omaggio celestiale a una figura che è stata una costante di tutta la sua carriera. Tra i primi della cultura occidentale a essere concepiti per l’esecuzione di strumento a tastiera e orchestra, i lavori in scaletta consentono alla musicista di esplorare la partitura con le possibilità del pianoforte moderno, capace in determinati frangenti di emulare l’organo, mezzo espressivo prediletto dall’autore.