Registrato per celebrare il novantesimo compleanno di Arvo Pärt, l’album offre una preziosa antologia della musica per pianoforte del compositore estone. Il pianista lettone Georgijs Osokins ci guida con costante empatia attraverso queste opere, in buona parte visionarie. Nel pezzo di apertura, Für Alina, il caratteristico “stile dei tintinnabuli” di Pärt, che ricorda delle campanelle, ha un effetto ipnotico, mentre la sentita interpretazione di Osokins di Variations for the Healing of Arinushka è pervasa di tenerezza. Passaggi di brillantezza lisztiana e un’eloquenza simile a quella di un canto si affiancano nell’arrangiamento di Osokins di Fratres, una delle opere più note di Pärt. L’Ukuaru Waltz, con le sue inflessioni sfacciate, mette in luce il lato più leggero del compositore, che ritroviamo anche nei Vier leichte Tanzstücke, scritti per una produzione teatrale per l’infanzia. Altrettanto degne di nota sono l’intensa esecuzione delle Sonatinas for Piano, Op. 1 e la rapita intepretazione solista della conclusione di Lamentate, mentre a dare il tocco finale sono i seducenti timbri dello Steinway centenario scelto per il recital.