Un incontro di sensibilità affini, guidato dall’empatia e da una profonda intesa reciproca: così nasce la fruttuosa collaborazione tra la compositrice, violinista e cantante Caroline Shaw e il violoncellista e compositore Andrew Yee. Or, The Whale dispiega un percorso in otto tappe ricco di meraviglie sonore, tra brani inediti e materiali riadattati a partire da opere preesistenti. “Usa l’immaginazione”, suggerisce una delle donne la cui voce è intrecciata nel tessuto sonoro di ‘Really Craft When You’ di Shaw. Un invito che Shaw e Yee accolgono pienamente; la loro intensa rilettura di ‘Louange à l’Éternité de Jésus’ amplifica la forza della linea originale per violoncello di Olivier Messiaen grazie agli accordi profondi dell’armonizzatore vocale di Shaw.
Dopo aver creato un universo sonoro di irresistibile fascino con ‘The Trees of Green-Wood’, Shaw e Yee chiedono un ascolto totale nella suite tratta dalla colonna sonora composta per “Moby Dick; or, The Whale”, il film muto di Wu Tsang ispirato al romanzo epico di Melville. La loro intesa scorre naturale, quasi liquida, in ‘Will There Be Any Stars In My Crown?’, dove estasi e mistero convivono nelle parole dell’antico inno di Eliza Edmunds Hewitt. E in ‘What Are You After’ lascia sospese domande essenziali, affidando a chi ascolta il compito di trovare una risposta.