L’arpa di Lavinia Meijer si è misurata con alcuni dei più importanti compositori del Novecento, passando dalla classica al tango, dal jazz al minimalismo con una versatilità e un’intelligenza stupefacente, che le è valsa innumerevoli riconoscimenti. Dopo un primo incontro con le musiche di Philip Glass nel 2012, premiato con il disco d’oro e quello di platino, la musicista di origini coreane torna a confrontarsi con il grande maestro americano in un album dalla perfezione cristallina.