Il flautista Emmanuel Pahud, tra i più noti interpreti del barocco al mondo, il versatile ensemble tedesco e il pianista e direttore d’orchestra Trevor Pinnock, pioniere dell’esecuzione su strumenti d’epoca, vanno alla riscoperta del genio del secondo figlio di Bach. Ammirato da Mozart e Beethoven, studiato a lungo da Brahms e Schumann, Carl Philipp Emanuel fu un innovatore, in bilico tra perfezione stilistica e libertà emotiva, a lungo rimasto ingiustamente in ombra.
C. P. E. Bach: Flute Concerto in A Minor, Wq. 166, H. 430