Quasi usando come esca uno dei brani più noti del repertorio per chitarra classica, qui proposto in una splendida versione con l’Orchestre du Capitole de Toulouse, Thibaut Garcia guida l’ascoltatore alla scoperta di opere altrettanto sublimi ma meno conosciute. Sul filo di una dimensione moderna e malinconica che evoca la grandezza delle corti borboniche, il neoclassicismo di Alexandre Tansman, la suite di Robert de Visée e un omaggio solitario a Regino Sáinz de la Maza offrono al musicista l’opportunità di dichiarare la spartizione del proprio cuore tra anima transalpina e fantasia iberica.