Quella di realizzare un album incentrato sul Secondo concerto per pianoforte e orchestra e su alcuni gioielli solistici di Brahms è un’idea che solletica Anna Tsybuleva dal 2015, anno del suo trionfo alla Leeds International Piano Competition. Se la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin diretta da Ruth Reinhardt la accompagna nel connubio di rigore classico ed estro romantico che caratterizza i quattro movimenti di un capolavoro dal maestoso lirismo, la musicista offre una prova toccante nei cinque brani affrontati senza complici, in una poetica alternanza di angoscia ed estasi.