Il debutto di Emily D’Angelo su Deutsche Grammophon è un’odissea musicale e spirituale che ha nelle partiture medievali di Hildegard von Bingen una delle principali fonti d’ispirazione. Riarrangiati in chiave contemporanea da Missy Mazzoli e Sarah Kirkland Snider, a loro volta autrici di alcune delle opere in programma, i brani della mistica compositrice tedesca sono tra i varchi d’accesso per il viaggio in una dimensione sospesa tra cameristica ed elettronica, dove l’espressiva voce della cantante fluttua e si moltiplica con carattere in un’ipnotica ed espansiva bolla spazio-temporale.