Nelle mani di René Jacobs, l’ecumenico capolavoro corale che ha impegnato Bach fino alla fine dei propri giorni si offre all’ascolto in tutta la sua complessità. Riflettendone il carattere proteiforme, frutto di un processo creativo dilatato nel tempo, il direttore rende giustizia ai movimenti della Messa in Si minore, avvalendosi di organici variabili per restituire lo stile e l’intenzione delle diverse parti della composizione. In un’esecuzione affascinante e impeccabile, la sorpresa risiede nelle scelte su dinamiche e andamento di un’opera che racchiude la poetica di un genio.
J. S. Bach: Mass in B Minor, BWV 232, I. Missa (Kyrie, Gloria)