In compagnia della Czech Philharmonic diretta da Sir Simon Rattle, Magdalena Kožená si getta a capofitto nell’analisi dell’influenza del repertorio popolare sulla classica del XX secolo. Ne esce un affresco affascinante e vario, che punta i riflettori su quattro maestri della canzone orchestrale. Se Bartók rilegge con il tipico approccio affilato la tradizione ungherese, le armonizzazioni di Ravel sono un garbato intervento su motivi provenienti da Grecia e Turchia, che permettono alla cantante di offrire un assaggio della personalità espressa con esuberanza sui lavori di Berio e Montsalvatge.