Questa straordinaria reinterpretazione delle imponenti variazioni per tastiera di Bach, definita dai suoi quattro eccellenti interpreti come un regalo audace e speciale per celebrare il decimo anniversario di Nevermind, sembra scolpita direttamente dal genio del compositore.
Le suggestive combinazioni timbriche degli strumenti d’epoca, violino barocco, flauto, viola da gamba, clavicembalo e organo, danno vita a una sorprendente tavolozza di colori sonori. Ascolta la Variazione 12, un maestoso canone in cui organo, viola da gamba e violino si intrecciano con eleganza, mentre il flauto sinuoso di Anna Besson ne amplifica la linea melodica con un tocco quasi vocale. Oppure lasciati travolgere dall’energia della Variazione 16, dove le sonorità vibranti esplodono in un virtuosismo che pulsa di vita. E poi c’è la Variazione 25, straordinaria persino per Bach: qui il violino malinconico di Louis Creac’h si fa voce dell’anima, dialogando con il contrappunto struggente della viola da gamba di Robin Pharo e l’organo evocativo di Jean Rondeau. Un’interpretazione semplicemente mozzafiato!