Randall Goosby

Biografia

Grazie a uno straordinario talento narrativo, Randall Goosby si è imposto come una delle più sorprendenti stelle nel panorama classico moderno. Ne offre un indizio la sua versione del 2021 di ‘Summertime’ di George Gershwin, in cui un inizio triste e languido si sviluppa in una raffica di rapidi trilli che trasmettono un senso di capricciosa urgenza. Nato nel 1996, comincia a suonare il violino in tenera età, per debuttare da solista ad appena nove anni con la Jacksonville Symphony, trionfare ancora adolescente alla Sphinx Competition e intraprendere gli studi con Itzhak Perlman e Catherine Cho alla Juilliard School di New York. Nel 2021, l’esordio discografico Roots per Decca Classics tradisce la profonda influenza degli spiritual e mette in luce l’originalità compositiva di figure afroamericane quali Samuel Coleridge-Taylor, Coleridge-Taylor Perkinson e Florence Price, combinando un approccio empatico con richiami blues e jazz. Nello stesso periodo, il musicista colleziona apparizioni di alto profilo con orchestre di caratura mondiale, dalla Los Angeles Philharmonic alla London Philharmonic Orchestra.