Primo soprano egiziano a esibirsi alla Scala, Fatma Said adotta un approccio globale e senza preconcetti nei confronti del canto. Dotata di un raffinato timbro vocale e capace di affrontare gli stili più diversi, è affezionata alla tradizione europea, ma esordisce con un album in cui si mette alla prova con composizioni tradizionali del suo Paese, alternandole a pezzi di provenienza spagnola e francese. Completamente a suo agio tra i florilegi tipici del Barocco, sfoggia un’estrema versatilità nell’interpretare barcarole dell’Ottocento, arie di Ravel o tracce che hanno fatto la storia pop.