Sono stati gli ascolti jazz del padre a influenzare gli inizi da autodidatta di Ola Gjeilo, la cui musica ha mantenuto evidenti richiami a Keith Jarrett anche dopo gli studi alla Julliard School di New York. Pur attratto dal mondo di improvvisazione e standard, il compositore norvegese ha tuttavia scelto la strada della classica, scrivendo lavori per pianoforte, opere sinfoniche e partiture per ensemble vocale. Capace di unire il fascino della polifonia con minimalismo e cameristica, la sua produzione vanta incisioni di formazioni prestigiose, come i VOCES8 e il Choir of King’s College.