Composta a Dobbiaco dal musicista, scomparso prima di riuscire a sentirne l’esecuzione, la Sinfonia n. 9 fa parte della cosiddetta trilogia della morte. Carica di tensione spirituale e ironico disincanto, l’opera si muove nei canonici quattro movimenti e tocca la perfezione poetica, che la viscerale direzione di Jansons, alla guida dell’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, evoca con brillante intensità.