Sheku Kanneh-Mason

Biografia

Abilità e coinvolgimento emotivo sono tratti distintivi nel bagaglio di Sheku Kanneh-Mason, capace di ottenere una fama internazionale in parte grazie alla determinazione dimostrata nell’allargare la platea della classica oltre i circoli tradizionali, diventando forse la figura più importante nel cambiamento della percezione collettiva del repertorio colto dall’avvento di Lang Lang. Terzogenito dell’ormai nota famiglia inglese che durante il primo lockdown pandemico ha raggiunto un vasto pubblico con performance cameristiche in streaming, è nato a Nottingham nel 1999 e ha cominciato a suonare il violoncello a sei anni, guadagnandosi una borsa di studio per la Junior Academy della Royal Academy of Music. Nel 2016, è stato il primo artista nero a vincere il concorso BBC Young Musician, ispirando e conquistando persone di ogni etnia e background con una matura interpretazione del Concerto per violoncello n. 1 di Shostakovich, cuore dell’eterogeneo album di debutto del 2018, inclusivo di arrangiamenti di ‘No Woman, No Cry’ di Bob Marley e ‘Hallelujah’ di Leonard Cohen. Il calore e l’espressività del suo stile sono stati apprezzati da circa due miliardi di individui durante l’esibizione in diretta televisiva al matrimonio fra il principe Harry e Meghan Markle alla St. George’s Chapel di Windsor. Il secondo LP Elgar (2020) è entrato nella Top 10 del Regno Unito: un doppio primato, per un violoncellista e per il concerto che rappresenta il perno del disco.