
Remo Anzovino
Opere famose
Singoli e EP
Biografia
Raccontare storie attraverso la musica è l’ambizione principale di Remo Anzovino, maestro miniatore della tastiera che cerca la sintesi tra una delicata nostalgia e un intenso desiderio di pace interiore in partiture solitarie o architettate nella forma di dialogo con ensemble di varia natura. Nato a Pordenone nel 1976, il pianista e compositore italiano ha esercitato la professione di avvocato penalista, per poi abbracciare la propria vocazione all’inizio del terzo millennio, con una serie di temi concepiti come accompagnamento per grandi capolavori del cinema muto. Se le colonne sonore per documentari dedicati a eventi epocali o all’impatto sociale di figure maiuscole dell’arte e dello sport gli sono valsi il plauso della critica e il favore del pubblico, album in studio quali Tabù (2008), Igloo (2010) e Nocturne (2017) ne hanno progressivamente confermato il profilo innovativo e originale. Tra i concerti di un catalogo di spessore, spiccano la suite 9 ottobre 1963 (2012), scritta in memoria delle migliaia di vittime del disastro del Vajont, e il vivacissimo progetto multimediale L’alba dei tram (Dedicato a Pasolini) (2015). Nel 2023, il primo disco interamente su piano solo della sua carriera (Don’t Forget to Fly) affida a un’ostinata esplorazione espressiva e stilistica dello strumento l’indagine sul desiderio dell’uomo di volare.