- SCELTA DELLA REDAZIONE
Controtenore
- Franco Fagioli, Orchestre de l'Opéra Royal, Stefan Plewniak
- Attilio Cremonesi, Krystian Adam, Carlo Vistoli, Ki-Hyun Park, Händelfestspielorchester Halle, Rafał Tomkiewicz, Anna Bonitatibus, Francesca Lombardi Mazzulli
- Il Groviglio, Filippo Mineccia, Vivica Genaux, Marco Angioloni, Roberta Mameli
- Miguel Ulla, Fernando Reyes
Informazioni sul controtenore
Spesso, il pubblico che ascolta un controtenore per la prima volta rimane sorpreso nel sentire una voce acuta e dolce provenire da un uomo adulto. Rimasto lungamente ignoto, si tratta senza dubbio di un registro inusuale. Sebbene negli ordini religiosi esclusivamente maschili del Medioevo avesse senso allenare il falsetto, si tratta di una tecnica rara e complessa. Per diversi secoli, un risultato simile è stato garantito dai castrati, cantanti evirati chirurgicamente prima della pubertà per preservare il timbro acuto e fanciullesco. Un vero controtenore riesce a toccare le stesse note senza dover ricorrere a metodi così drastici, e con la riscoperta dell’opera barocca di metà ’900 si è configurato un autentico revival. Oggi, grandi interpreti si sono riappropriati dei ruoli che nel Barocco erano prerogativa dei castrati, tra cui principi (Nerone in L’incoronazione di Poppea di Monteverdi), eroi (Rinaldo e Giulio Cesare di Handel) e figure mitologiche (come in Orfeo ed Euridice di Gluck). Con la loro abilità ed estensione, donano inoltre nuova linfa alle canzoni per liuto di epoca Tudor e alle cantate classiche, impreziosendo al contempo numerose composizioni moderne, tra cui figurano quelle di Adès, Britten, Ligeti, Glass e Jesus Christ Superstar di Andrew Lloyd Webber.