Dall’epoca degli studi al successo globale, Lise Davidsen ha sempre guardato a un personale pantheon femminile che va dalla divina Maria Callas a Jessye Norman. Abbinando ogni voce a un pezzo emblematico, la cantante evoca qui un tempio fondato sul gusto per repertorio e interpretazione, nel quale trionfano Renée Fleming in veste straussiana e Anne Sofie von Otter alle prese con Grieg e Telemann.