“Abbiamo bisogno di momenti di stacco dalle nostre abitudini quotidiane”, dice Tiffany Poon a Apple Music Classical, “di una fuga temporanea per vedere e percepire qualcosa di diverso”.
Per la pianista americana nata a Hong Kong, niente è più corroborante che trascorrere del tempo ascoltando musica lontana dall’esistenza di ogni giorno: “cercare di trovare la nostra relazione con la musica di un’altra persona ci aiuta a espandere le nostre prospettive. Ascoltiamo le storie di altri individui e sentiamo che le loro melodie ci comprendono, mentre fluttuiamo in mondi sonori differenti”.
La playlist include musica che Poon ha scoperto o in cui ha trovato una nuova prospettiva nel corso di quello che lei stessa descrive come “il periodo più introspettivo tra la prima parte e la metà dei miei vent’anni”. E spiega: “Mi chiedevo ‘Chi siamo? Qual è il nostro significato? Cosa vogliamo diventare?’ Mi rivolgevo a Bach per cercare risposte nel più solitario dei soli per tastiera del Quinto concerto e la pace nella semplice tonalità del Preludio e fuga in Do maggiore. Immergevo i miei desideri in un Intermezzo di Brahms, riflettevo con le Scene infantili di Schumann, sognavo sul Concerto per pianoforte di Ravel. Oggi, a distanza di anni, sono grata che questa musica mi aiuti ancora a ricentrare i miei pensieri e le mie emozioni, quando ne ho bisogno. Spero che chi ascolta possa provare lo stesso senso di sollievo e appagamento”.