Nata a Monaco di Baviera, Julia Fischer si avvicina all'archetto all'età di tre anni, poco dopo comincia a prendere lezioni di piano e, a undici, vince la sua prima competizione internazionale di violino. Diretta spesso da Yakov Kreizberg, affronta i principali concerti; quello di Brahms, in particolare, brilla per un'ossatura robusta ed una sicurezza d'esecuzione notevole. Abbina poi Bruch e Dvořák con David Zinman, unendo solennità e fantasia, ma si trova a suo agio anche nel repertorio virtuoso: la sua naturalezza nell'interpretare una raccolta di Sarasate è fuori dal comune.