Che sia da sola, insieme a orchestre di fama mondiale o accompagnata dall'ensemble cameristico Pulcinella che lei stessa ha fondato, Ophélie Gaillard spicca nel panorama della musica classica del ventunesimo secolo grazie a una sensibilità unica nella lettura del patrimonio barocco. Ma il suo violoncello non dà il meglio di sé solamente con spartiti di Bach e Vivaldi: la personalità della musicista emerge con forza quando è alle prese con la passionalità dei compositori romantici e le sue capacità interpretative brillano anche nei chiaroscuri e nelle sfumature tipiche del ‘900.