Il pianoforte si fa esperienza fisica e trascendentale nelle mani di Ji-Yong. Il musicista coreano, sulle scene fin dall'età di 11 anni, si è fatto conoscere grazie all'energia di ogni interpretazione: il talento spiccato per le dinamiche porta nella stratosfera Johann Sebastian Bach ed evoca l'intero potenziale drammatico di Ludwig van Beethoven. Ma la stessa sensibilità per i volumi lo ha portato a rivisitare i romantici con gusto e genialità, ricavando quelle complesse sfumature del sentimento necessarie anche per il repertorio cameristico suonato tra le fila dell'Ensemble Ditto.