Al momento del precoce debutto discografico del 2014, l’allora 19enne Edgar Moreau era già una stella del violoncello con un ricco palmares di vittorie presso i più prestigiosi concorsi internazionali. Dal Barocco con ensemble al Romanticismo in duo, fino a incursioni nella cosiddetta arte degenerata, il musicista si distingue per uno stile muscolare e un’impressionante rapidità nella variazione espressiva che gli permettono di abbattere ogni confine di genere. La prova sulla cameristica di Debussy in un organico di eccellenze transalpine ha il sapore di una fiera dichiarazione d’appartenenza.