Istituzione nomade nata su impulso di Claudio Abbado, la Mahler Chamber Orchestra si muove in una dimensione che si estende dai fasti del classicismo al primo Romanticismo, fino al repertorio contemporaneo. La geniale poesia di Mozart e la Nuova oggettività di Hindemith si incontrano sui leggii di un collettivo componibile associato a programmi mai banali, in un arco formale compreso tra cameristica, sinfonica e opera. Anna Netrebko e Janine Jansen sono tra le stelle soliste chiamate a impreziosire le esecuzioni di un vibrante ensemble che si è messo anche al servizio di Yannick Nézet-Seguin.