Per Isata Kanneh-Mason, la musica suona diversamente di notte. “Crescendo, amavo ascoltarla a letto, di sera tardi”, racconta a Apple Music. “L’esperienza sonora risultava più avvolgente ed emotiva”. Queste sensazioni si rispecchiano in una playlist curata nel dettaglio, che l’artista ha assemblato selezionando brani che, a suo dire, sono “più potenti se ascoltati a notte fonda”. Non sorprende che tra questi ci siano opere come il Notturno n. 13 in Do minore di Chopin, eseguito dal maestro Claudio Arrau, e la bellissima ‘Träumerei’ (‘Sognando’) dall’opera di Schumann Kinderszenen (Scene infantili). Non manca poi il Concerto n.2 per pianoforte e orchestra di Rachmaninoff, una partitura che è stata determinante per l’avvio della carriera della pianista.
Ma lontane dai tasti sono le sinfonie da ascoltare durante le ore più tarde. “Tutti i pezzi che ho selezionato, compreso il ‘Coro a bocca chiusa’ dall’opera di Puccini Madama Butterfly e il Quintetto della trota di Schubert, hanno avuto importanza in varie fasi della mia vita”, aggiunge la musicista. “Sono opere che mi sono state d’aiuto per superare periodi particolari o, comunque, in qualche modo speciali”.