La produzione di messe, requiem e brani di Karl Jenkins affonda le proprie radici nel retaggio di nomi che hanno tracciato nuove rotte musicali. Se la ricchezza spirituale delle creazioni di Bach e Fauré ha indicato la via per lavori come ‘Adiemus’ e ‘Palladio’, sono Erik Satie, Miles Davis e Maurice Ravel ad aver contribuito allo sviluppo di un’acuta ingegnosità melodica e orchestrale.